Posts Tagged ‘gioco d’azzardo’

Skill Games 2: Sgominata Organizzazione Criminale

Skill Games 2: Sgominata Organizzazione Criminale
Un’organizzazione criminale proponeva ad esercenti prezzi competitivi per tenere dei terminali collegati ad un sito di scommesse illegali. Sono state denunciate a piede libero circa 22 persone, accusate di truffa ai danni dello Stato, gioco d’azzardo e raccolta abusiva di scommesse. Sono inoltre stati sequestrati numerosi software, totem e più di 400 smart card. La centrale operativa che gestiva il flusso di affari illegali era situata nell’area di Roma ed era diretta da un ingegnere, della logistica si occupavano invece un campano e un franco-italiano che installavano gli apparecchi illegali in esercizi sparsi in tutta Italia, offrendo agli esercenti prezzi competitivi. Per ogni totem “parallelo” e non collegato alla rete monitorata dai Monopoli di Stato offrivano al gestore del locale 100€ al mese. L’indagine chiamata “Skill games 2” e iniziata nel 2010, è stata seguita dalla Guardia di Finanza di Roma in collaborazione con i Monopoli di Stato. I finanzieri sono riusciti a smantellare l’intera rete criminale inserendosi nella rete informatica e individuando tutti i singoli indirizzi IP remoti collegati alle utenze telefoniche locali. I Totem truccati erano collegati ad un sito illegale non monitorato dai Monopoli di Stato che, camuffato da piattaforma di giochi online priva di rischi, non poneva limiti alle puntate e non pagava le scommesse. Le ricevitorie coinvolte nel caso sono 19 sparse un po’ in tutta Italia. Sequestri sono stati effettuati in Campania, Lazio, Puglia, Toscana, Sardegna e Veneto. L’attività  di gioco illegale andava avanti da oltre otto mesi e l’ammontare del giro d’affari, ancora da stabilire con chiarezza, corrisponderebbe ad una cifra ingente.

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Italia e Francia Attaccano le Scommesse Illegali

Italia e Francia Attaccano le Scommesse Illegali
L’ultima notizia arriva dal leccese, dove la Guardia di Finanza ha sequestrato 14 personal computer ed una stampante utilizzati in due internet point per le puntate clandestine. Secondo quanto riferito dalla GdF la consistenza delle puntate raccolte per le scommesse illegali ha portato ai due internet point, situati uno a Surbo e l’altro a Tricase, un giro d’affari di svariate migliaia d’euro. I due gestori, sprovvisti delle autorizzazioni richieste per svolgere l’attività di raccolta, organizzavano scommesse su eventi sportivi, per la maggioranza legate ai campionati di calcio europeo. I finanzieri del nucleo della polizia tributaria di Lecce hanno denunciato a piede libero i gestori dei due due locali e stanno valutando in maniera approfondita l’entità dei proventi illeciti. Un’altra importante notizia nel campo delle scommesse online arriva dalla Francia: dopo la decisione europea di avviare un’indagine contro il prelievo fiscale attuato nel paese transalpino per finanziare le imprese dei cavalli da corsa, arrivano le critiche dell’Autorità Garante della concorrenza francese sulla modalità controversa di apertura del mercato legale delle scommesse online. L’autorità Garante esprime il suo parere in seguito alla preoccupazione espressa da alcuni operatori appartenenti alla Gaming and Betting Association secondo i quali i costi per offrire scommesse sportive via internet legali sarebbero troppo elevati determinando una situazione insostenibile per gli ultimi attori entrati nel mercato. In particolare, l’esistenza di punti vendita offline gestiti da Pmu e FdJ, operatori storici francesi che permettono alle due aziende di  sviluppare le loro attività online a condizioni preferenziali, potrebbe portare a una distorsione della concorrenza a scapito degli operatori alternativi, appena entrati nel mercato e per questo privi di canali di vendita e promozione in grado di garantirne la sopravvivenza.

AAMS Attacca il Casino Online
Sono ormai quasi 2800 i siti di gioco illegali ed inseriti nella black list dei Monopoli di Stato. Questi operatori infatti non risultano in regola con le normative di sicurezza informatica previste in Italia e non hanno ottenuto una licenza a operare nel settore del gioco d’azzardo online da parte dei Monopoli di Stato. Spesso i casinò irregolari riescono a trovare un sistema per raggiungere comunque i giocatori italiani, modificando il dominio o i mediante proxy server e ad aggirare almeno momentaneamente i divieti posti dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. E’ un problema di cui si sta preoccupando anche il Comitato Antiriciclaggio della Commissione Antimafia, che ha chiesto alla AAMS dei chiarimenti in merito alle modalità di controllo che i Monopoli di Stato effettueranno per contrastare il crescente mercato illecito dei casinò illegali. La AAMS ha risposto ai quesiti richiesti e per avere maggiori dettagli in campo di sicurezza informatica dovremo aspettare le prossime settimane quando verrà reso noto il documento. Va sottolineato che non tutti i casinò online inseriti nella lista nera di AAMS rappresentano un pericolo per i giocatori d’azzardo italiani. Molti casinò, infatti, sono completamente legali e hanno ottenuto licenze e certificazioni da vari stati e da enti di certificazione, che attestano l’onestà dei giochi proposti. Si tratta quindi di casinò sicuri che vengono tuttavia bloccati perché, al momento, la legislazione italiana non prevede la possibilità di offrire giochi da casinò online. Il decreto di regolamentazione del settore dei casinò online è però praticamente cosa fatta, pertanto presto i colossi del gambling online potranno iniziare presto a offrire i loro servizi ai giocatori italiani anche in questo settore.

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La Corea Dichiara Guerra al Gioco Online

La Corea Dichiara Guerra al Gioco Online
Per far fronte al problema della dipendenza da giochi online, soprattutto da parte di giovani ragazzi, al Parlamento della Corea del Sud sarà presentata la proposta di bloccare l’accesso ai giochi negli orari notturni. L’annoso problema della dipendenza, colpisce ormai lo 0,7% degli utenti internet ed ha grossi numeri anche in Italia. In Corea ci sono stati alcuni casi di cronaca nera legati alla dipendenza da giochi online. Giocatori che hanno compromesso, anche in modo letale, il proprio stato di salute e reati nel mondo reale legati a eventi nati nei mondi virtuali. C’è poi anche la preoccupazione che gli studenti non dormano abbastanza per arrivare riposati a scuola e studiare in maniera proficua. Per tali motivi il Parlamento nelle prossime settimane discuterà una legge, dal curioso nome di “legge Cenerentola”, che vieti l’accesso ai ragazzi sotto i 16 anni negli orari che vanno dalla mezzanotte alle sei del mattino. Secondo alcune ricerche condotte in Europa, la dipendenza da gioco anche qui è assai diffusa; i giocatori più problematici si trovano in Estonia, con addirittura una percentuale del 6,5%. La dipendenza da gioco e scommesse in Italia è inferiore ma sempre preoccupante: secondo alcuni recenti studi commissionati alla Sapienza da AAMS e Lottomatica, sono quasi 500 mila gli italiani a rischio. Circa l’1% degli adulti ha un comportamento problematico e compulsivo che mette a dura prova il proprio benessere e quello della famiglia. Per i giocatori dipendenti dal web e dai giochi online, secondo le ricerche, ha più rilevanza l’ereditarietà del comportamento compulsivo. Avere un genitore affetto da problemi di dipendenza da gioco può compromettere il rapporto con il gioco dei figli, che sono portati ad assimilare i comportamenti patologici degli adulti.

Due anni di poker online in Italia: un bilancio
  Sono dunque passati due anni ed è il caso di fare un primo bilancio delle fortune di questo gioco d’azzardo nel nostro paese. Fortune è la parola giusta, visto l’enorme successo che ha avuto il poker online tra i giocatori italiani. La legalizzazione del gioco ha permesso a chi già giocava sui siti .com di uscire allo scoperto e ha fatto guadagnare al poker molti altri estimatori. La stessa percezione del poker è cambiata e da gioco simbolo dell’intrattenimento clandestino è diventato un passatempo molto apprezzato e popolare, pubblicizzato su tutti i canali utilizzati per qualsiasi altro prodotto e sponsorizzato da testimonial famosi. Il settore del poker online legale festeggia il suo secondo compleanno con numeri di tutto riguardo. La raccolta effettuata dagli operatori dal 2008 a oggi supera i quattro miliardi e mezzo di euro. Anche se il tasso di crescita non è più quello verticale dei primi tempi, il bacino di utenza del poker online continua ad aumentare. Il giocatore medio spende per una partita circa sei euro e con questa somma può rimanere in gioco fino a un’ora. Nei primi otto mesi del 2010 sono stati disputati 100 milioni di tornei online, con un picco a gennaio e una flessione in estate, anche a causa dei mondiali di calcio. Guardando agli anni scorsi, comunque, sembra che una flessione estiva sia fisiologica: d’inverno la raccolta tocca mediamente i nove milioni di euro giornalieri, mentre d’estate arriva a stento a otto. La maggior parte delle partite vengono giocate nei week end, tra le 19 e l’una di notte. Del successo del poker online beneficia anche lo Stato, che ha raccolto 70 milioni di euro nel 2009 e, secondo le previsione, dovrebbe incamerarne 90 nel 2010.  

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Casinò online a caccia di giocatrici

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Kentucky: la crisi favorisce i casinò online

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Roulette: dalle origini al classico gioco da casinò

La Roulette è una delle colonne portanti dei casinò; ma vi siete mai chiesti che origini abbia questo gioco d’azzardo?

Indubbiamente si può affermare che la prima Roulette ebbe origine sul finire del 1600, ma le teorie riguardanti il suo sviluppo non sono tutt’oggi chiare; sono principalmente due le strade prese dagli storici del gioco:

  1. La Roulette nacque in Italia, ed era inizialmente chiamata girella;
  2. La Roulette nacque in Francia per scopi scientifici, e solo successivamente venne impiegata come gioco di società nei monasteri, per poi entrare nell’ambito dei casinò.

Entrambe le teorie sono interessanti, e mettono come punto fermo il fatto che questo gioco sia nato in Europa. Solo nel 1800 infatti la Roulette sbarcò oltreoceano, raggiungendo l’ambiente dei minatori americani.

Ovviamente, come spesso accade, il gioco della Roulette subì diverse variazioni; tuttora ne esistono 3 versioni differenti:

  1. Roulette Francese – la più conosciuta e giocata in Europa. Presenta 37 numeri, dallo zero al 36;
  2. Roulette Americana – con 38 numeri in quanto è presente il doppio zero (00);
  3. Roulette Inglese – molto simile a quella francese ma con alcune differenze.

In entrambe le verioni, le regole della Roulette sono abbastanza semplici ed intuitive; se desideri approfondire l’argomento, e divertirti allenandoti con giochi di Roulette gratis online, vieni a visitare il nostro sito per imparare tutti i giochi da casinò: www.guidagiochicasino.com .

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